UNIVERSITA' POPOLARE DI FORMIGINE APS

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Viaggi culturali - Anno Accademico 2025-2026

PROSSIMAMENTE Cremona - sabato 7 febbraio 2026. aggiornamento del 07/12/2025
Cremona Cremona Cremona

Cremona

Palazzi medievali, osterie tipiche, botteghe storiche, suggestive piazze e laboratori di liuteria: parliamo della piccola e graziosa Cremona, conosciuta come la città del violino, ma non solo. Cremona, capoluogo lombardo, è soprannominata anche la città delle tre T: T come Torrazzo, altissima torre campanaria simbolo della città, T come Torrone; infine sulla terza T c'è un po' di dibattito, chi pensa che si riferisca a Tognazzi, famoso attore nato a Cremona, chi alle "tette" avete capito bene! ma ancora, alla Tigre di Cremona, appellativo della cantante Mina, cresciuta qui.
La leggenda dice che la città sia stata fondata da Ercole. In realtà nacque durante il periodo repubblicano poi conquistata dai Longobardi che ne smembrarono il territorio ma, la storia continua.
Il centro storico di Cremona ha il suo vertice artistico nella medievale Piazza del Comune, spazio urbano assai unitario e suggestivo che può vantare anche alcuni dei maggiori monumenti medievali italiani come: il Duomo, il Torrazzo, la Loggia dei Militi, il Palazzo del Comune, il Battistero. Non solo la piazza ma l'intera città è disseminata di svariate architetture di pregio nei diversi periodi storici.
Una città raccontata da Lotario I, Matilde di Canossa, Ludovico Antonio Muratori e non poteva mancare lo scultore Wiligelmo. Colui che arrivato con la nebbia a Nonantola, Modena, Cremona ecc. è ripartito con la nebbia. Basterebbe la sola cattedrale che racconta una lunga storia che risale al XII secolo, periodo di grande prestigio della città, collegato a una serie di successi in campo militare e a condizioni di benessere economico. La decorazione ad affresco della navata maggiore della Cattedrale, realizzata da vari artisti nei primi due decenni del XVI alle opere barocche, con una narrazione a colori vivaci che rappresentano un'interessante testimonianza della vita quotidiana nel Seicento.

Programma
  • 07:45 – Partenza da Formigine davanti al Palazzetto dello Sport (via Olimpiadi).
  • 08:00 – Partenza da Modena davanti alla Motorizzazione (Via Galileo Galilei, 224).
  • 10:00 – Visita guidata della piazza medievale e dei suoi monumenti.
  • 12:30 – Pranzo libero.
  • 14:30 – Visita guidata del museo del violino (con piacevole intermezzo) e dell’Academia Cremonensis.
  • 20:00 – Arrivo a Modena.
  • 20:15 – Arrivo a Formigine.
Iscrizioni
  • Costo: 100,00 € (ingressi ai musei, guide e audioguide inclusi). Per partecipare è necessario essere iscritti all'UPF per l'A.A. 2025-2026.
  • Le iscrizioni (i pagamenti) si ricevono entro sabato 24 gennaio 2026.
  • La gita non si effettuerà se non sarà raggiunto il numero minimo di partecipanti.
  • Per ulteriori informazioni: 339 7456902 (la segreteria è contattabile telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 18:00) - universitapopolareformigine@gmail.com
Oltre che presso la sede (in Villa Benvenuti) aperta nelle date e orari indicati nella bacheca dell'associazione e in questa pagina, è possibile procedere al pagamento a mezzo bonifico alle seguenti coordinate bancarie:
EMIL BANCA FORMIGINE - IBAN IT45 I070 7266 7800 0000 0424 844 Copia IBAN

Locandina della gita (PDF)
PROSSIMAMENTE Napoli - giovedì 12 - domenica 15 marzo 2026. aggiornamento del 05/01/2026
Reggia di Capodimonte - foto tratta da Wikipedia Pompei - foto tratta da Wikipedia Cappella di Sansevero - foto tratta da Wikipedia Reggia di Caserta - foto tratta da Wikipedia

4 giorni a Napoli

Reggia di Capodimonte è un palazzo reale, con annesso un grande parco. Fu la residenza storica dei Borbone di Napoli, ma anche dei Bonaparte e Murat nonché dei Savoia. Dopo due secoli di viceregno spagnolo e trent'anni di dominazione austriaca, nel 1734, con la salita al trono di Carlo di Borbone, Napoli ritorna a essere capitale di un regno indipendente: il nuovo re decide di approntare un riassetto urbano della città e tra le varie idee quella di costruire un palazzo dove ospitare una collezione di opere d'arte, la cosiddetta collezione Farnese, iniziata da papa Paolo III nel XVI secolo da Roma, Parma e Piacenza e continuata dai suoi discendenti, ereditata dalla madre Elisabetta Farnese, anche perché al Palazzo Reale non era mai stata realizzata una galleria d'arte. Il luogo prescelto per la costruzione dell'edificio è la collina di Capodimonte, a partire dal 1738, una zona boschiva, ricca di selvaggina, con l'intenzione di affiancare all'uso museale anche un luogo di delizia, risiedervi durante le battute di caccia: la collina inoltre offre panorami sul Vesuvio, su San Martino e su Posillipo. Nel 1742 inizia la sistemazione dei centoventiquattro ettari del parco di Capodimonte.

Pompei era abitata da circa 20000 persone fino al 79 d.C., anno in cui l'eruzione del Vesuvio seppellì la città e i suoi abitanti sotto 6 metri di cenere vulcanica. Gli scavi archeologici hanno restituito i resti della città di Pompei antica, presso la collina di Civita, alle porte della moderna Pompei, insieme a Ercolano, Stabia e Oplonti. I primi scavi nell'area pompeiana si ebbero a partire dal 1748, per volere di Carlo III di Borbone a seguito del successo dei ritrovamenti di Ercolano. Sono una delle migliori testimonianze della vita romana, nonché la città meglio conservata di quell'epoca. La maggior parte dei reperti recuperati, da semplici suppellettili di uso quotidiano ad affreschi, mosaici e statue è conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il MANN e in piccola quantità anche nell'Antiquarium di Pompei; proprio la notevole quantità di reperti è stata utile per far comprendere gli usi, i costumi, le abitudini alimentari e l'arte della vita di oltre due millenni fa.

Cappella Sansevero detta anche Chiesa di Santa Maria della Pietà o Pietatella è tra i più importanti musei di Napoli, oggi sconsacrata, attigua al palazzo di famiglia dei principi di Sansevero. L'intenzione di Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, era quella di onorare il proprio casato ed esaltare le virtù e le glorie dei suoi esponenti in un importante sepolcro di famiglia. Egli segue un progetto iconografico attentamente studiato e da lui voluto e del quale gli artisti che lavorarono alle diverse opere furono spesso meri esecutori. L'elemento fondamentale della Cappella Sansevero è senza dubbio il suo corredo di statue: dieci statue denominate Virtù, i monumenti funebri di diversi principi e altri esponenti celebri della casata ma straordinario il Cristo velato di Giuseppe Sanmartino, conosciuto in tutto il mondo per il suo velo marmoreo che si adagia sul Cristo morto e ancora la Pudicizia e il Disinganno ed è nel suo insieme un complesso singolare e carico di significati.

Reggia di Caserta. Nel 1751 Carlo III acquistò dalla famiglia Caetani di Sermoneta il feudo di Caserta, comprendente anche la villa, con l'idea di istituire in questo luogo il nuovo centro amministrativo del regno, un luogo generalmente considerato sicuro, lontano dalle eruzioni del Vesuvio e dagli attacchi dei corsari, adeguandosi allo stesso tempo ai canoni dell'urbanistica illuminista già presente in centri come Vienna e Parigi. Il progetto della reggia, con annesso giardino, giunse a Napoli il 22 novembre 1751 su progetto di Luigi Vanvitelli. Il giorno del trentaseiesimo compleanno del re, il 20 gennaio 1752, iniziarono i lavori, con la cerimonia della posa della prima pietra. Il palazzo reale ha una superficie di 47000 metri quadrati: la sua lunghezza è di 247 metri, una larghezza di 190 e un'altezza di 41; ha forma rettangolare con quattro cortili interni. I piani sono cinque: terreno, mezzanino, piano nobile, secondo piano e attico, oltre a un piano sotterraneo, illuminato tramite feritoie, che ospitava cantine, cucine e officine. Internamente sono dislocate 1200 stanze, 34 scale, mentre le finestre sono 1742. Venne concluso nel 1845.

Programma
  • 12 marzo, 05:00 – Partenza da Formigine davanti al Palazzetto dello Sport (via Olimpiadi).
  • 12 marzo, 05:15 – Partenza da Modena davanti alla Motorizzazione (Via Galileo Galilei, 224).
  • 12 marzo – Mattina: viaggio. Pranzo libero. Pomeriggio: visita guidata alla Reggia di Capodimonte. Cena (inclusa) in hotel.
  • 13 marzo – Mattino: visita guidata di Pompei. Pranzo libero. Pomeriggio: visita di Napoli.
  • 14 marzo – Mattino: Cappella Sansevero. Pranzo (incluso): fritto e pizza + bevande. Pomeriggio: visita di Napoli. Cena (inclusa) in hotel.
  • Mattino: visita guidata alla Reggia di Caserta. Pranzo libero. Pomeriggio: viaggio.
  • 15 marzo, 21:45 – Arrivo a Modena.
  • 15 marzo, 22:00 – Arrivo a Formigine.
Iscrizioni
  • Costo: 750,00 € (ingressi ai musei, guide, audioguide, cene, pernottamenti e colazioni, all’hotel 4 stelle Poseidon, pranzo del 3° giorno e assicurazione medica inclusi). Supplemento singola 120,00 €. Per partecipare è necessario essere iscritti all'UPF per l'A.A. 2025-2026.
  • Le iscrizioni (i pagamenti) si ricevono entro sabato 21 febbraio 2026.
  • La gita non si effettuerà se non sarà raggiunto il numero minimo di partecipanti.
  • Per ulteriori informazioni: 339 7456902 (la segreteria è contattabile telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 18:00) - universitapopolareformigine@gmail.com
Oltre che presso la sede (in Villa Benvenuti) aperta nelle date e orari indicati nella bacheca dell'associazione e in questa pagina, è possibile procedere al pagamento a mezzo bonifico alle seguenti coordinate bancarie:
EMIL BANCA FORMIGINE - IBAN IT45 I070 7266 7800 0000 0424 844 Copia IBAN

Locandina della gita (PDF)
FATTO Venezia - domenica 19 ottobre 2025. aggiornamento del 21/09/2025
Venezia Venezia Venezia

Venezia: mostra DIAGRAMS (...e giro per la città...)

Diagrammi… ovvero come unire Arte, Storia, Scienza e Comunicazione

Chi visiterà DIAGRAMS alla Fondazione Prada, presso Ca’ Corner della Regina, non troverà una mostra di architettura tradizionale, troverà un laboratorio di idee, un percorso che unisce estetica e critica, un'esperienza intellettuale e sensoriale insieme. La scelta di Venezia non è casuale: città di mappe e labirinti, di percorsi nascosti e visioni prospettiche, Venezia diventa cornice perfetta per una riflessione sul potere dei segni. Un progetto che celebra la forza del linguaggio visivo, la sua capacità di costruire ponti tra mondi e discipline, una mostra che non si limita a esporre, ma a interrogare, chiedendo di guardare il mondo con occhi nuovi.

Il materiale (oltre 300 oggetti, dal XII secolo a oggi) è organizzato secondo un principio tematico che riflette le urgenze del mondo contemporaneo e testimonia la natura trasversale e diacronica dei diagrammi. Un progetto espositivo concepito da Fondazione Prada e dallo studio AMO/OMA (Office for Metropolitan Architecture, in collaborazione con Max Planck Research Group, Bibliotheca Hertziana - Max Planck Institute for Art History) fondato da Rem Koolhaas che ricorda: "...il diagramma è uno strumento che esiste da sempre. Per esempio, nelle prime fasi della nostra ricerca abbiamo trovato diagrammi tridimensionali realizzati in Sudafrica intorno al 40.000 a.C. e mappe della costa della Groenlandia intagliate nel legno sull'isola di Ammassalik. Questo dimostra che è una forma durevole di comunicazione che si adatta a qualunque medium esista in un dato momento...".

Dopo la Mostra raggiungeremo, passeggiando per le calli, P.zza San Marco: avremo quattro ore circa per il pranzo libero e per visitare liberamente le bellezze di Venezia.

Programma
  • 07:00 – Partenza da Formigine davanti al Palazzetto dello Sport (via Olimpiadi).
  • 07:15 – Partenza da Modena davanti alla Motorizzazione (Via Galileo Galilei, 224).
  • 11:00 – Visita guidata della Mostra DIAGRAMS (raggiungeremo la mostra mediante il "people mover" e camminando per 20 minuti circa).
  • 12:30 - Spostamento a piedi verso P.zza San Marco, pranzo e passeggiata liberi.
  • 17:00 - Ritrovo in P.zza San Marco e spostamento (con vaporetto privato) verso il parcheggio pullman.
  • 20:15 – Arrivo a Modena.
  • 20:30 – Arrivo a Formigine.
Iscrizioni
  • Costo: 75,00 € (spostamenti e ingresso mostra inclusi). Per partecipare è necessario essere iscritti all'UPF per l'A.A. 2025-2026.
  • Le iscrizioni (i pagamenti) si ricevono entro martedì 14 ottobre 2025.
  • La gita non si effettuerà se non sarà raggiunto il numero minimo di partecipanti.
  • Per ulteriori informazioni: 339 7456902 (la segreteria è contattabile telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 18:00) - universitapopolareformigine@gmail.com
Oltre che presso la sede (in Villa Benvenuti) aperta nelle date e orari indicati nella bacheca dell'associazione e in questa pagina, è possibile procedere al pagamento a mezzo bonifico alle seguenti coordinate bancarie:
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Locandina della gita (PDF)

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