Codice corso: 2702
Area Tematica:

Sviluppo del Teatro con l’Opera Lirica nell’800 al Teatro Futurista nel ‘900

Opera Lirica e oltre

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Descrizione

La musica lirica italiana è uno dei patrimoni culturali più ammirati e celebrati al mondo, un'arte che ha dato voce alle emozioni più profonde dell'essere umano e ha trasformato il canto in un linguaggio universale come anche il Bel Canto modenese all'interno del Teatro Comunale Luciano Pavarotti-Mirella Freni. Nata nel cuore del Rinascimento, quando a Firenze un gruppo di intellettuali della Camera de’Bardi cercò di ricreare il teatro dell'antica Grecia attraverso la fusione di musica e parole e sviluppatasi nel corso dei secoli, l'opera lirica italiana è sinonimo di bellezza, passione e intensità fino a diventare una delle espressioni della creatività artistica. E' un genere che unisce teatro, poesia, musica e scenografia in un'unica forma spettacolare, capace di coinvolgere tutti i sensi e toccare corde intime e personali. Compositori come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti hanno scritto pagine memorabili che ancora oggi risuonano nei teatri di tutto il mondo, affermando l'identità culturale anche popolare italiana e lasciando un'impronta indelebile nella storia della musica occidentale. Arie come "Nessun dorma", "Una furtiva lacrima", "Va pensiero" sono conosciute da milioni di persone, pure da chi non frequenta abitualmente i teatri. Anche oggi, nell'epoca della musica digitale e dell'intrattenimento veloce, la lirica italiana continua ad affascinare nei grandi teatri come la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia che sono diventati templi della cultura e centri di eccellenza artistica, in cui si esibiscono le migliori voci del mondo e si mantengono vive le tradizioni più raffinate della regia e della scenografia.
Accanto alla lirica e alla prosa c'è una vasta gamma di teatralità diffusa, dal ballo alle marionette, dal circo agli spettacoli di curiosità, quelli che mostrano al pubblico rarità, persone, animali o oggetti di curiosità.
Alla fine dell''800 ed inizio del '900 il teatro drasticamente tende a modificarsi accompagnando la cultura del tempo. Il 12 gennaio 1910, mercoledì, si assiste alla prima serata futurista. Una data storica. Nel 1915, prende forma il teatro futurista: con le firme congiunte di Marinetti e altri, esce il Manifesto del teatro futurista sintetico che, condannata in toto la produzione teatrale contemporanea estranea al movimento, teorizza il teatro "sintetico". Concentrazione di parole e gesti, idee e fatti, grazie alla simultaneità e al dinamismo. Spettacolo d'avanguardia, declamazione di poesie, ma anche letture, esposizioni di pitture, esecuzioni di brani musicali, le serate futuriste ebbero come obiettivo la distruzione del vecchio teatro borghese, ma furono anche e soprattutto un mezzo di propaganda per il Futurismo. Se nel teatro tradizionale il pubblico è semplice spettatore, che passivo assiste alle scene, con le serate futuriste diviene attivo, partecipando alle declamazioni dei poeti con fischi e lanci di ortaggi. La parola d'ordine è sempre una: provocazione.

Le lezioni saranno quattro a scuola e tre esterne. Maria Manuela Bertazzoni narra e descrive la storia teatrale dei periodi su indicati e Anna Rebecchi cura l'aspetto artistico-figurativo complessivo.
L'incontro con Micaela Magiera ci anticipa la lettura, narrazione-comprensione, di un'opera lirica nei suoi specifici aspetti e che verrà scelta all'uscita del cartellone ufficiale prossimo, del Teatro Comunale di Modena per poter così assistere, a teatro, all'ultima prova generale dell'opera lirica, prima della prima.
Seguirà la Visita guidata al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, dalla platea al sottotetto.
Ultimo incontro in Sala Loggia aperto al tutti, una serata con gli scenografi Maria Grazia Cervetti e Rinaldo Rinaldi che ci raccontano la loro meravigliosa attività. Le tre date per questi ultimi incontri esterni saranno definite in un secondo tempo in base alla disponibilità del teatro stesso e dagli scenografi.
Il contributo richiesto include i costi delle visite esterne.



Calendario lezioni:
Lez. – Luogo/AulaDataGiornoOraDurata (ore)
1 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori 27 – Piano Terra13/01/27Mercoledì17:3001:30
2 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori 27 – Piano Terra20/01/27Mercoledì17:3001:30
3 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori 27 – Piano Terra27/01/27Mercoledì17:3001:30
4 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori 27 – Piano Terra03/02/27Mercoledì17:3001:30
5 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori 27 – Piano Terra10/02/27Mercoledì17:3001:30
6 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori 27 – Piano Terra17/02/27Mercoledì17:3001:30
7 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori 27 – Piano Terra24/02/27Mercoledì17:3001:30
BERTAZZONI MARIA MANUELA
REBECCHI ANNA

Nessun allegato disponibile.

70,00

2702

4

Secondo Bimestre

8

23

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