Storia dell'Arte
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La posizione dominante di Roma – città dei Papi e centro culturale dove nasce il Barocco, in cui maturarono nel XVII sec. nuove ricerche figurative e formali, confronti linguistici nell'architettura, nella pittura, nella scultura, nell'urbanistica – non solo non impedì un processo di rinnovamento artistico presso gli altri centri artistici italiani, Milano, Venezia, Bologna, Torino, Genova, Napoli, ma investì anche i centri artistici di tutta Europa.
In Francia l'arte è fortemente legata alla monarchia, che la utilizza per celebrare il potere del "Re Sole" e attraverso la creazione dell'Accademia Reale, si evidenzia una sintesi unica tra la grandiosità teatrale barocca e un sobrio "classicismo" o "stile Luigi XIV", distinguendosi dal barocco romano più esuberante. In pittura è tipica l'evoluzione di Poussin, dal barocco giovanile al classicismo raffaellesco, mentre il caravaggismo francese trionfa con G. La Tour.
Verso la fine del XVII e nella prima metà del XVIII sec. al tramonto del Barocco e prima del Neoclassicismo nasce lo stile Rococò. Il Rococò si sviluppa durante il regno di Luigi XV con un linguaggio più aggraziato, leggero, elegante e raffinato della società aristocratica, adattandosi a una scala che possiamo definire più intima e personale, specialmente nell'ambito della decorazione d'interni, degli arredi delle residenze così come nella moda e nelle arti applicate. A Parigi prende forma il grande esempio della città-capitale a cui guardavano i nascenti Stati-Nazione europei.
In Italia la Reggia di Caserta si colloca nella tradizione delle grandiose residenze reali dell'età dell'assolutismo, che, inaugurata da Versailles, vanta numerosi esempi europei. In Germania affascina la Residenza di Wurzburg, con i giardini di corte e gli affreschi realizzati dal pittore veneziano G.B. Tiepolo, lo stesso pittore che verrà chiamato alla corte di Madrid.
Il Seicento spagnolo vede la felice stagione artistica del "siglo de oro". Un grandissimo pittore originario di Creta, detto El Greco, raggiunge Toledo dopo un lungo soggiorno in Italia dove si era educato, esportando influenze italiane. Diego Velazquez raccolse la migliore tradizione locale e, con intuito prodigioso, il filo più sottile del realismo caravaggesco, creatore di una nuova e diversa realtà.
La conseguente proclamazione di indipendenza da parte delle regioni settentrionali dei Paesi Bassi, con il ruolo del ceto mercantile e del protestantesimo, sviluppò in quest'area dell'Europa una solida struttura economico-sociale. Il messaggio figurativo di Caravaggio fu il primo elemento che contribuì a infondere uno spirito nuovo negli artisti olandesi, tra i più noti sono la meditazione sulle vicende umane in Rembrandt e luce e colore in Vermeer.
Il Settecento è un secolo di importanti ricerche scientifiche, artistiche e tematiche.
La camera ottica, strumento fondamentale del veneto Canaletto, mette a fuoco la realtà naturale, le vedute di Bellotto, F. Guardi, i "capricci" e le rovine dello scenografo G. P. Pannini, che i viaggiatori si portavano nelle loro valigie insieme ai ritratti in ricordo dei loro viaggi. La moderna pittura di costume di taglio borghese di Pietro Longhi e la natura morta, dall'esperienza di Caravaggio, a Fede Galizia a Evaristo Baschenis porta alla specializzazione degli artisti.
In Italia di grande attrazione fu la città di Venezia, cosmopolita e tappa d'obbligo del Grand Tour: i viaggi di istruzione dei giovani aristocratici stranieri, meta prediletta dei principi, raffinati collezionisti, per le ricchezze artistiche, per la brillante vita mondana. Continua, inoltre, l'attrazione per raggiungere altre rinomate città italiane, che portò a scoprire nuovi luoghi e idee e, inevitabilmente, a importanti scambi culturali internazionali.
Il Rococò conclude questo lungo momento storico-artistico evolvendosi infine verso il Neoclassicismo e Romanticismo.
| Lez. – Luogo/Aula | Data | Giorno | Ora | Durata (ore) |
| 1 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori Aula Magna – Piano 1 | 16/10/26 | Venerdì | 19:00 | 01:30 |
| 2 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori Aula Magna – Piano 1 | 23/10/26 | Venerdì | 19:00 | 01:30 |
| 3 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori Aula Magna – Piano 1 | 30/10/26 | Venerdì | 19:00 | 01:30 |
| 4 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori Aula Magna – Piano 1 | 06/11/26 | Venerdì | 19:00 | 01:30 |
| 5 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori Aula Magna – Piano 1 | 13/11/26 | Venerdì | 19:00 | 01:30 |
| 6 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori Aula Magna – Piano 1 | 20/11/26 | Venerdì | 19:00 | 01:30 |
| 7 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori Aula Magna – Piano 1 | 27/11/26 | Venerdì | 19:00 | 01:30 |
| 8 – SCUOLA MEDIA FIORI – Scuola Media Fiori Aula Magna – Piano 1 | 04/12/26 | Venerdì | 19:00 | 01:30 |
Compie gli studi presso l’Istituto d’Arte “A. Venturi” di Modena, consegue il Diploma di Maestra d’Arte e con il biennio di Perfezionamento consegue il Diploma di Maestra d’Arte Applicata.
Vince il concorso per le Scuole Medie Inferiori in Educazione Artistica. Vince il Concorso a Cattedra, di Geometria Descrittiva e Storia Dell’Arte al Liceo Scientifico “A. Tassoni” di Modena. Insegna al Liceo Scientifico “M. Fanti” di Carpi e per molti anni al Liceo Scientifico “Wiligelmo” di Modena. Segue un Laboratorio per le scuole medie inferiori e superiori presso l’Abbazia di Nonantola: far rivivere lo “scriptorium” benedettino, costruzione del codice medioevale, scrittura carolina e capi lettera dei codici stessi.
Nessun allegato disponibile.
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